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Sarzana (SP) e dintorni

Sarzana è il centro più importante della Val di Magra, dove la Liguria si incontra con la Toscana e l’Emilia Romagna, e conserva nel suo territorio monumenti di grande interesse.

Si può accedere al centro storico  attraverso la porta Romana, che immette nell’arteria principale
Prima di oltrepassarla, rivolgete uno sguardo all’elegante villa Carpena, impostata con le sue palme sopra il torrione Testaforte.
Una volta entrati nel centro storico, guardatevi intorno perchè sono molti i palazzi di pregio che si affacciano su viale Mazzini.

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Sulla destra noterete la concattedrale di Santa Maria Assunta. La costruzione iniziò all’inizio del Duecento, sul luogo di una preesistente pieve, e si protrasse nei secoli successivi con la realizzazione del portale d’ingresso, l’aggiunta del rivestimento di marmo e del rosone.

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La sobrietà della facciata contrasta con l’interno barocco, mentre è forse da collegare alla fase più antica la costruzione del campanile, che si trova leggermente arretrato rispetto alla facciata.
All’interno della chiesa è conservato il più antico crocifisso italiano, opera di Maestro Guglielmo.

Proseguendo sulla via principale, si incontra, ancora sulla destra, la pieve di Sant’Andrea. Menzionata più volte nei documenti del XII° secolo, ha sicuramente una fondazione più antica e conserva ancora molto del suo aspetto originario. Da notare il portale cinquecentesco e il campanile.

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Poco oltre, la strada conduce in piazza Matteotti, scenografica apertura che può incorniciare una sosta su una panchina. Oltre al palazzo che ospita il Comune, sono da notare gli edifici in fondo alla piazza, con porticato.

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Si può quindi arrivare all’estremità opposta rispetto all’ingresso, cioè a porta Parma, sorvegliata da due torrioni difensivi.
Quindi consiglio di tornare sui propri passi percorrendo le strade parallele all’arteria principale. Se si ha tempo a disposizione, vale la pena addentrarsi anche nelle vie minori, alla scoperta di architetture civili e religiose.

Arrivate fino alla fortezza Firmafede. La cittadella attuale si deve a Lorenzo de’ Medici, che ne promosse la costruzione dopo aver distrutto il precedente sistema difensivo.

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Vale la pena osservare queste imponenti strutture e sicuramente anche i bambini potranno apprezzare un castello ben conservato, con torri, fossato e ponte di accesso.

Se questo genere di edifici affascina voi e i vostri figli, non mancate una visita alla fortezza di Sarzanello, che sorge poco lontano, su una collinetta. Si compone di un castello triangolare, con torrioni ai vertici e di un rivellino anch’esso triangolare, che formano nel complesso una possente struttura difensiva a rombo.

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Girate intorno alla fortezza, oltrepassate il ponte e cercate di immaginarvi una battaglia in corso, con assediati e assedianti!

Sono molti nei dintorni i borghi fortificati: noi vi consigliamo Castelnuovo Magra, che conserva buona parte dell’antico castello. Sede vescovile, poi passata ad altro uso, mostra le due imponenti torri, circolare e quadrangolare, e parte delle mura difensive.

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Se poi da Sarzana volete spingervi al di là del fiume Magra, verso Lerici, dovreste fare una breve deviazione verso Ameglia (sulla SP 432). L’antico nucleo è un groviglio di  stretti vicoli che vi affascinerà.

Addentratevi pure tra le case, passate sotto gli archi. Troverete affacciata su una piccola piazza la chiesa di San Vincenzo, affiancata dalla torre campanaria.

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Addentrandovi nel cuore del borgo potete salire fino alla sommità, dove troverete l’immancabile castello.
Costruito nel XII° secolo, fu dominio dei vari signori che se ne contesero il controllo e attualmente è sede del Comune.

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