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Pola (Pula): la punta dell’Istria

Pola è una città di aspetto moderno, ma di antichissima storia; ha molte bellezze nel suo centro storico, e una costa invidiabile nei dintorni, ma non si è trasformata in una località solo per turisti; è insomma una città dai forti contrasti e dalle tante anime.

Cominciamo dal suo centro storico. Si visita con facilità, date le sue dimensioni contenute. Un buon punto di partenza può essere l’arco dei Sergi.
A un solo fornice, eretto alla fine del I secolo a.C., è un monumento ben conservato e rappresenta uno scenografico ingresso alla strada più turistica della città, che si snoda con andamento circolare intorno alla collina dominata dal castello.

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Subito dopo l’arco, si trova la  statua di Joyce, raffigurato seduto, e il pensiero va subito alla statua che si trova a Trieste.
Proseguendo lungo la strada si raggiunge l’area dell’antico foro romano. Oggi è un’animata piazza su cui si affacciano vari locali, nonchè l’ufficio delle informazioni turistiche.
Da notare soprattutto il tempio di Roma e Augusto, eretto durante il governo di quest’ultimo.
Si tratta di un edificio perfettamente conservato, riutilizzato nella prima cristianità come chiesa e in seguito come granaio.

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A fianco sorge il municipio, edificato in forme rinascimentali sui resti di una precedente struttura gotica; girando intorno all’edificio si nota inoltre il reimpiego di materiali ricavati probabilmente da un tempio romano che sorgeva in questo luogo accanto a quello tuttora visibile.  Può essere divertante far osservare ai bambini le strane figure che appaiono qua e là, come la sirena, il rilievo col cavaliere e uno strano personaggio visto di prospetto.

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Proseguite quindi lungo la strada, osservando gli eleganti palazzi con balconi e portali. In fondo arriverete al monumento principale di Pola: l’anfiteatro.
Per chi ha già visto il Colosseo, o l’arena di Verona, può sembrare una cosa già vista, ma si tratta comunque di un edificio splendido, e ben coservato.

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Accanto all’anfiteatro si trova un giardino che potete usare per una sosta all’ombra e per far giocare i bambini. Un’area del giardino è dedicata ai personaggi di spicco della locale resistenza antifascista, e vi troverete anche il busto di Tito.

Per completare l’ideale circonferenza iniziata con l’arco dei Sergi, percorrete la Carrarina ulica, lungo la quale si può osservare la porta Gemina, datata al II secolo d.C., a due fornici, cui segue un tratto delle mura medievali.

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Poco più avanti è la porta erculea, più antica e più semplice della precedente.

Completata la circonferenza alla base, non vi resta che salire lungo il fianco della collina per raggiungere il castello. A metà salita troverete la trecentesca chiesa di San Francesco, con annesso chiostro. All’interno è conservato un prezioso polittico ligneo del Quattrocento.

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Infine si raggiunge il castello, edificato sul luogo del campidoglio romano, e continuamente rimaneggiato nel corso dei secoli. Attualmente ospita un museo dedicato alla storia dell’Istria.
Potrà attirare i vostri bambini la distesa di cannoni schierati davanti alla fortezza!

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Prendetevi poi del tempo per una passeggiata lungo le rive. Troverete i resti dell’antica basilica di Santa Maria Formosa, ancora in fase di scavo. Più avanti, si trova l’arsenale di Pola. Venite da queste parti la sera dopo il tramonto: i giganti si illuminano con affascinanti giochi di luce.

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Se avete del tempo in più a disposizione, avventuratevi oltre il centro storico, dove le architetture si mescolano: troverete ville di un secolo fa, edificate negli stili più originali (spesso visibilmente deteriorate e sbrecciate), palazzi che definiremmo “sovietici”, di epoca titina, e infine altissimi palazzoni più recenti che fanno mostra di sè sulle alture.

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Per quanto riguarda il mare dei dintorni, vi segnaliamo alcuni luoghi che abbiamo sperimentato.
La penisola di Stoja è la più vicina alla città e si raggiunge in pochissimo tempo. Prima del promontorio si incontra una caletta con piattaforme artificiali e molta ombra. Più avanti ci sono spiagge con scogli, ciottoli e anche un po’ di sabbia.
Noi abbiamo trovato acqua pulita e poca ressa e ci sembra un luogo perfetto per tutti, anche per i bambini piccoli.

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Molto gettonata e “venduta” come spiaggia ideale per le famiglie è la costa di Medullin, che si trova a sud di Pola.
Per noi è stato piuttosto deludente: un golfo affollatissimo in cui l’acqua – più torbida della media – per un adulto non va oltre la pancia, e alle spalle una distesa polverosa, con pochi alberi. Davvero da sconsigliare, a meno che non sentiate la mancanza di quelle spiagge superaffollate e del mare brodoso del lato italiano dell’Adriatico!

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Davvero meritevole è invece l’altra destinazione sponsorizzata, ovvero la penisola di Kamenjak, che rappresenta l’estrema punta meridionale dell’Istria.
Si deve raggiungere Premantura e pagare l’ingresso per l’auto, poi  ci si può muovere liberamente all’interno della stretta penisola.
Fa un po’ impressione pensare che in questa che doveva essere un’area protetta, si può arrivare con la macchina praticamente fin sopra gli scogli.
Comunque il luogo è bellissimo e offre molte insenature per fare il bagno.

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Attenzione perchè, essendo un promontorio che si allunga sul mare, è spesso battuto dai venti; a noi è capitato di trovare su un fianco il mare molto mosso: fate attenzione con i bambini, perchè la corrente può spingere verso gli scogli e la presenza dei sassi rende difficile l’ingresso in acqua e l’uscita.

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Molto scenografica è la punta estrema. Qui ci sono scogliere che formano una sorta di terrazzamento naturale e che in certi punti agevolano l’accesso in acqua. Purtroppo in alta stagione la ressa è fastidiosa, ma vale la pena fare un tuffo in questo mare cristallino. Alle spalle della scogliera c’è anche un bar circondato dalla vegetazione, che offre ombra, giochi vari e anche un’alta piattaforma su cui salire per osservare la costa dall’alto. L’accesso alle attrazioni è libero, ma sorvegliate i bambini, perchè alcuni possono essere pericolosi. (La piattaforma ad esempio è davvero molto alta, e la scaletta in legno da vertigini!!)

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Consigliamo di percorrere solo nelle ore più fresche il sentiero lungo il quale si trovano riproduzioni di dinosauri e altri animali e che conduce fino alle impronte di dinosauro visibili lungo la costa. Può essere un percorso divertente per i bambini, ma è abbastanza lungo e in molti punti è interamente al sole. Fatelo dunque verso sera!

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Infine, chiunque vada a Pola, sarà tentato di visitare la principale isola dell’arcipelago di Brijuni. Un tempo residenza estiva di Tito, è oggi un parco nazionale protetto. Noi alla fine abbiamo rinunciato, un po’ per il prezzo, ma soprattutto perchè non si può visitare liberamente. Bisogna infatti acquistare un pacchetto completo comprendente battello e trenino turistico, e vedere quello che prevede il programma: tra zoo, regali dei governanti a Tito, pappagalli parlanti ecc. ci sembrava una cosa troppo finta per i nostri gusti. Ma il luogo deve essere comunque bellissimo, quindi… fate voi!

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