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Passeggini in vacanza

Uno dei problemi principali quando si viaggia con bambini piccoli è la scelta dell’attrezzatura da portare con sè. Il passeggino è considerato irrinunciabile per ogni spostamento; ma è davvero così?  Vediamo quando è davvero utile, quando è meglio rinunciarci e quale preferire.

Partiamo dal presupposto che qualunque passeggino va utilizzato con criterio. Fondamentale finchè il bambino impara a camminare, ne va poi diminuito gradualmente l’utilizzo. Fino ai due anni lo si può utilizzare, ma solo quando si tratta di fare tragitti di una certa lunghezza; se dovete fare solo due passi fino ai giardinetti, fatelo camminare! In casi del tutto eccezionali può essere usato anche dopo i due anni, ma – ripeto – solo in casi eccezionali! per fare riposare un attimo il bambino in caso di lunghe visite nelle città, oppure quando è necessario un supporto per una nanna “volante”. Assolutamente vietato oltre i due anni e mezzo! quei bambinoni che debordano, letteralmente “ripiegati” in passeggini non più in grado di contenerli, sono uno spettacolo sconfortante.

Dunque, se dovete partire per una vacanza e vostro figlio ancora non sa camminare,  o ancora si muove con difficoltà, il passeggino è effettivamente utile.
Scegliete rigorosamente un modello ultraleggero, che si richiude facilmente e che una volta chiuso occupa il minimo spazio. Non lasciatevi tentare da quei passeggini con ruote tipo fuoristrada!! occupano moltissimo spazio e, alla prova dei fatti, non serviranno a niente. Vi ritroverete a trascinarli sulla sabbia come se fossero aratri, e si pianteranno come muli recalcitranti in ogni strada sterrata.

Ricordate inoltre che nelle città, e a maggior ragione nei bei borghi del nostro paese, vi ritroverete spesso a spingerli in salita, a sollevarli per superare barriere architettoniche di ogni tipo, a doverli chiudere perchè altrimenti non passano da porte strette, o non entrano negli ascensori.
Dunque rinunciate al modello all’ultimo grido, superaccessoriato, che nel negozio può sembrare tanto bello e confortevole. Molto meglio scegliere un passeggino che in macchina occupa poco spazio, che all’occorrenza potete sollevare o portarvi dietro senza schiattare di fatica.
L’unico optional richiesto, con bambini molto piccoli, è che sia un po’ reclinabile per permettere la nanna. Tutto il resto non è invece necessario.

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Ricordatevi che, in caso di mancanza di spazio, oppure se state partendo per una destinazione che non contempla strade lisce, si può persino rinunciare in toto al passeggino e optare per marsupi e zaini (vedi articolo dedicato).

Se il vostro bambino ha circa due anni, domandatevi se vale la pena portare dietro un attrezzo che occuperà spazio e al quale potreste rinunciare. Valutate bene il tipo di vacanza che intendete fare, prima di portarlo con voi.
Dopo una certa età, come abbiamo detto, non ci pensate neanche. I vostri bambini dovranno semplicemente camminare con le loro gambe. Starà a voi calibrare le visite in base alla loro resistenza, prevedere più soste e un’andatura più lenta e anche, al limite, rinunciare a qualcosa.

Veniamo ai mezzi di trasporto: sugli autobus, in genere, se non c’è particolare affollamento, i passeggini si possono portare, ma occorre ripiegarli (per ingombrare meno e anche per non urtare gli altri passeggeri).
Sui treni possono essere collocati, sempre ripiegati, negli spazi destinati ai bagagli che si trovano prima dell’ingresso allo scompartimneto, oppure nello spazio tra una fila di sedili e l’altra.
Per la metropolitana il problema principale è l’accesso. In genere bisogna scendere e salire scale, quindi è piuttosto disagevole portarseli dietro. Fatelo solo se necessario.
Durante i trasbordi in nave, lasciateli nell’auto, perchè a bordo non ne avrete alcun bisogno (e in caso di mare mosso vi sarà pure di intralcio).
Se infine dovete partire in aereo, valutate ancor più attentamente se vale la pena di imbarcare un bagaglio in più!!

Ultimo consiglio: anche in vacanza abituate gradualmente i bambini a camminare per tratti sempre più lunghi; appena possibile rinunciate al passeggino. Molto meglio concedere ogni tanto qualche metro in braccio o sulle spalle, per poi rimetterli giù, piuttosto che tenerli seduti  per ore.

(Leggi anche Neonati in vacanza: marsupi, fasce e zaini)

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