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Il mare della Sardegna: da Santa Teresa di Gallura a Stintino

Ciò che attira maggiormente i turisti in Sardegna è sicuramente il suo mare, talmente bello da avere pochi paragoni nel Mediterraneo.
Sebbene siano molte le risorse storiche e artistiche che questa grande isola può vantare al suo interno, la costa rimane la sua vetrina. Vediamo dunque nel dettaglio i luoghi più belli della parte nord-occidentale.

Per me che ho passato diverse estati sulla costa sarda, da bambina, è stato difficile poi ritrovare acque e fondali simili. Mi è capitato a volte all’Isola d’Elba, o in certi punti di qualche isola greca, o in tratti circoscritti della costa italiana, o della Francia del sud.  Ma sono davvero poche le spiagge e le scogliere che eguagliano la Sardegna, almeno quella dei miei ricordi.
isola rossa
L’ultima vacanza su suolo sardo (e l’unica con marito e prole) è stata nel 2004. Soggiornavamo a Badesi, un’ottima postazione per esplorare tutto il tratto di costa tra l’Asinara e le Bocche di Bonifacio. Vediamo dunque nel dettaglio i punti più interessanti, procedendo verso ovest.
Santa Teresa di Gallura la ricordo fin dall’infanzia. Già allora era una frequentatissima località balneare e l’ho ritrovata a distanza di tanti anni più o meno simile, con quel mare cristallino che passa dal celeste al blu.

santa teresa
A breve distanza non si può assolutamente perdere Capo Testa: oltre a una sosta sulle spiagge che si estendono lungo l’istmo, consiglio di andare a vedere le rocce modellate dal vento, che formano delle vere e proprie sculture.

capo testa
Attenzione, la camminata tra i grandi massi è disagevole per i bambini piccoli. Il nostro primogenito, che aveva cinque anni e mezzo, rifiutò di darci la mano e finì per inciampare. “Vedi, te lo dicevo di darmi la mano…”. “No, siete voi che mi portate in questo posto bastardo con le ciabatte!!” fu la sua furiosa risposta. Morale: dotatevi di scarpe chiuse!

Più a sud si susseguono le spiagge di Rena Majore; si tratta di cale sabbiose, intervallate da scogli. Ce ne sono di varie dimensioni e a volte alcune sono poco accorsate; alcuni tratti di spiaggia hanno inoltre alle spalle la pineta, con molta ombra. Ottimo se volete riposarvi nelle ore più calde, soprattutto con bimbi piccoli.

rena majore
Spostandosi verso ovest si trova Costa Paradiso: molto belle le “piscine naturali” tra le rocce, anche se tutto l’ambiente intorno, almeno all’epoca, dava l’idea di essere un po’ finto. Si trattava di un’area chiusa, con ingresso sorvegliato e costruzioni tutte uguali; anche se l’accesso era consentito a tutti ci si sentiva un po’ in un villaggio turistico. Se le cose non sono cambiate, arrivateci preparati!

costa paradiso
Nei pressi di Isola Rossa troverete invece minuscole spiaggette tra scogli e rocce: un po’ scomoda l’entrata in acqua (meglio avere scarpette da scoglio), ma ne vale la pena! a volte si formano anche qui delle piscine naturali ed è facile osservare pesci e altre piccole creature marine.

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Tutto il tratto di costa intorno a Badesi, tra Isola Rossa e Castelsardo, è sabbioso: lunghe spiagge a perdita d’occhio, e di fronte un bel mare pulito. Alcune spiagge sono raggiungibili direttamente in auto, altre invece percorrendo brevi sentieri tra le dune, che vi consigliamo per la loro bellezza e importanza naturalistica.

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Nonostante fosse pieno agosto, noi riuscivamo quasi sempre a trovare ampi tratti di spiaggia liberi, dove eravamo solo noi!

Da evitare il tratto di costa intorno a Porto Torres, mentre vale sicuramente la pena fare un salto a Stintino. Si tratta di una località molto nota e purtroppo molto rovinata. Cominciamo dalle cose belle: il mare di un azzurro incredibile, la torre di fronte alla spiaggia raggiungibile a piedi durante la bassa marea, l’affascinante (finchè sarà disabitata e tutelata) isola dell’Asinara… queste cose formano un panorama mozzafiato, da cui si rimane colpiti.

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Però c’è la parte negativa: lo squallore di costruzioni, evidentemente tirate su in fretta e con materiali scadenti, già rovinate, l’affollamento eccessivo di macchine, il pigia-pigia in spiaggia. E allora potete fare come noi: passarci una giornata e non tutta la vacanza, concentrando la vostra attenzione sulle cose belle; vi rimarrà un bel ricordo.

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